Il video documenta una performance artistica dal vivo dell’artista Eugenio Belgrado, realizzata durante l’evento Mestre in Arte 2015. In occasione della manifestazione è stata anche allestita una mostra personale dell’artista, che ha esposto una selezione delle sue opere.
L’opera realizzata durante la performance è stata venduta in conclusione dell’evento tramite un’asta di beneficenza.
Il video timelapse della performance
Il video è un timelapse realizzato con una camera fissa, così da non interferire con il lavoro dell’artista durante l’intera esecuzione. Le fotografie utilizzate sono state selezionate e successivamente elaborate in post-produzione, con l’obiettivo di donare maggiore dinamismo visivo al risultato finale.
I luoghi del sogno – Eugenio Belgrado
“I luoghi del sogno” è una raccolta eterogenea di opere di Eugenio Belgrado, provenienti da contesti differenti: alcune derivano da libri illustrati, altre sono progetti visivi legati a storie già compiute o ancora in fase di sviluppo. Accanto a queste, si trovano esercizi grafici, materiali nati da percorsi di sperimentazione artistica, studi, e opere autonome, frutto di libera ispirazione e creatività istintiva.
L’universo immaginativo di Belgrado si muove all’interno di una ricca trama simbolica, fortemente influenzata dal surrealismo e dalla metafisica, pur mostrando un’evidente affinità con il simbolismo ottocentesco e pre-ottocentesco. Le sue opere evocano atmosfere grottesche e oniriche, dove convivono opposti e ambiguità: attrazione e repulsione, razionale e irrazionale, logico e illogico. Più che offrire risposte, queste immagini invitano a riflessioni aperte e domande esistenziali.
Dal punto di vista tecnico, l’artista impiega una varietà di linguaggi visivi: acquaforte, litografia, disegno a china, acquerello e altre tecniche ibride, selezionate in base alle esigenze espressive di ciascuna opera. La sua pratica si distingue per un approccio non settario, in cui i diversi ambiti dell’arte vengono considerati interconnessi e complementari, favorendo una continua contaminazione creativa.
L’opera finale
Poiché l’opera è stata venduta poco dopo il completamento e non ho avuto modo di fotografarla direttamente, l’immagine finale è stata ricostruita tramite fotoritocco, partendo da uno degli scatti utilizzati nel timelapse.


